il mestiere in mano

"cooooooooooooosa???ma a chi hai chiesto il preventivo? ai figli di Van Gogh e Matisse???? dobbiamo solo imbiancare la casa, non fare un’opera d’arte!"

"Azzzz Re Mida, la casa è grande, i soffitti delle scale alti e ci vorranno le impalcature, le ore di lavoro sono tante….."

"guarda, se per un lavoro di 3 giorni ti chiedono lo stipendio di due mesi di lavoro sono io che ho sbagliato mestiere….che cavolo….senti, mi compro il necessario e te lo faccio io!"

Ecco, quando fa così mi taglierei le vene, ma per lungo……non è capace fare il lavoro, spenderà una cifra in attrezzatura, e dopo aver devastato la casa dovrò chiamare lo stesso gli imbianchini…..

sabato mattina al Brico, questa è la parte più facile. Pennelli, colori, rullo, scotch, nylon e tutto il necessario. Ok, fin qui è facile.

un’ora per liberare bagno e antibagno del piano giù, un’ora per mettere tutte le protezioni, e poi inizia il lavoro. Ovviamente non può arrangiarsi, ha bisogno di un assistente neanche fosse un chirurgo che opera a cuore aperto; io sto tagliando l’erba e sento il suo urlo ogni 5 minuti, se non altro per ammirare estasiata la sua opera. E’ fradicio di sudore, ha smadonnato per tutto il tempo. Alla fine della giornata dice:"e che ci vuole? lo sapevo che era una caxxata, se mi va male in azienda ho un mestiere in mano, con quello che chiedono divento milionario":

il giorno dopo pieno di ottimismo comincia le scale: ora, non so descriverle, ma in alcuni punti sono alte 6,7 metri. Ovviamente fa tutto da solo, il gioco di squadra non esiste per niente, in un delirio di onnipotenza sente di avere un compito sovraumano. Verso metà del pomeriggio sta imprecando contro il mondo, lotta col suo senso del dovere che gli impedisce di mollare tutto: alle 20.30 posa il pennello e dice:"mai più in vita mia, che lavoro assurdo, per fortuna domani torno in ufficio"

il giorno dopo è uno zombie, si preoccupano tutti, sembra finito sotto uno schiacciasassi

questo sabato gli dico "mi fai anche i bagni di sopra? magari anche la cucina? hai fatto talmente un buon lavoro…."

allora, mettiamola così. mi ha fatto un bagno e poi ha detto: "ma domani a torino (800 km tra andare  e tornare ) non c’è la mostra del libro? che ne dici se ci andiamo????" . Insomma, mi ha distratto con qualcosa di troppo allettante, ho ceduto. questa era l’ultima domenica possibile, si rimanda il resto del lavoro a settembre, ma domani, Torino aspettami!  

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16 risposte a “il mestiere in mano

  1. No, quale settembre. Tu non devi più imbiancare, solo tirar fuori l’argomento ogni volta che vuoi che faccia altro. Tanto ormai l’attrezzatura ce l’ha, mica vuole buttare così via i soldi, vero?

    (e quanto ci è voluto per ripulire le chiazze di vernice dalle piastrelle del bagno e delle scale? Sono cattiva, vero? Ma io faccio uguale a lui).

  2. nn te lo dico nemmeno, ha fatto un tale macello che vorranno mesi x far andar via tutte le macchie, x fortuna sono colori ad acqua!!!!
    ma sai che mi hai dato un’idea geniale? uno spauracchio dl genere, lo posso usare in continuazione!

  3. uno dei vantaggi di vivere qui é che si puo’ avere della manodopera ad un prezzo decisamente fattibile, per cui, l’imbiancamento della casa non é mio marito che lo fà, ma altri, e quello che voglio sia fatto per benino me lo faccio!!
    certo che come tattica non é niente male!!
    buona festa del libro!! 🙂

  4. eheh vivi di rendita ^__*…anche il Marito si presta all’imbiancamento, ma lui da buon capricorno perde una giornata a coprire tutto per bene con il nastro, svita le prese, copre i battiscopa, così da pulire rimane veramente poco, certo se potesse scegliere farebbe altro alla fine è solo una questione di risparmio

  5. E’ successo anche a casa mia, ma i ruoli erano invertiti… la volta successiva ho chiamato l’imbianchino!
    Se almeno ci fosse stato il salone del libro a salvare la casa!
    renata

  6. noi siamo fieri topi di biblioteca… e il mio uomo e’ ben contento di pagare qualcuno che lo faccia al posto suo…

    eheheh, e poi e’ servito, il giorno dopo ti ha portato a Torino senza alcuna esitazione…

  7. Nooo, a saperlo! C’eravamo anche noi, in forze con tutta la famiglia. Infatti oggi Ettore è ai sonni forzati 😉

  8. complice una casa solo su un piano (ma con soffitti di quasi 4 metri) noi abbiamo pitturato le pareti insieme… un’ammazzata memorabile, però tanti momenti belli, tra cui alla fine lanciarsi i pennelli e rincorrersi per casa per rullarsi addosso di verde e viola!!!

  9. si sentiva Michelangelo con il Mosè

  10. lo so ALLE ma qui deve essere tutto in regola con le impalcature, con la sicurezza, con la fattura e i costi lievitano x forza!

    RENATA io volevo aiutare ma è lui che nn me lo ha permesso…magari poteva diventare anche divertente!

    AGRI anche io sarei fatta così, ma in effetti poi in una giornata è impossibile fare tutto, quindi meglio fare a pezzetti ma FARE!!!

  11. senti io sono morta dal ridere!!!
    il mio invece pur di far qualcosa di manuale spenderebbe milioni e milioni….
    Manualità zero.
    Intanto buona gita!!!

    worldwidemom

  12. Hehehe… ti confesso che qualche volta anche io penso di sapermela cavare…. per fortuna son troppo pigra e mi appello alla professionalità altrui…
    Cassandra

  13. MAMMAOGGILAVORA credo che potrei lavorare gratis in libreria, ho fato volontariato in biblioteca x tanto tempo pur di stare in mezzo ai libri!!!

    LANTERNA come mi dispiace!!! mi sarebbe piaciuto vederti! ho sbagliato io, bastava mandare una mail x sentire chi c’era….ma nn ero sicura che alla fine ci saremo venuti….

    ut9 ma tu sei troppo avanti, anche i colori!!! noi ci siamo fermati al bianco e anche troppo! anche i nostri soffitti sono alti 4 metri e sono due piani…davvero troppo per una persona sola!!!!

    ZIA CRIS eheheheh vedo che conosci il tipo di narciso superuomo che ho sposato…

  14. No, beh, se avete deciso così all’ultimo la mail sarebbe stata inutile: ero da mio suocero e non vedevo la mail. Il destino avrebbe dovuto aiutarci! 😉

  15. WWM questa è una delle poche cose di cui nn mi lamento di mio marito: è fermamente convinto che se hai scotch e fil di ferro qualunque cosa può essere riparata e quando ci si mette fa anche delle cose buone….ma x mettersi ci vuole una vita!

    CASSANDRA penso che tutti siamo in preda ogni tanto dal delirio del tipo: mi arrangio io! faccio da sola! poi ci ragioniamo e chiaminamo gli esperti ehehehe

    LANTERNA allora nn era proprio destino. ma ci torneremo di sicuro e poi dobbiamo tornare alla barilla no?

  16. Beh…per una Fiera del Libro ne è falsa la pena però!
    Sei passata da Marilde?
    E poi dai, almeno ci prova. Simone è del tipo “piuttosto che farlo io pago 4.000 euro di una stanza”.
    Non so cosa sia meglio…
    Ciao bella!
    Silvia

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