scappa, scappa Re Mida….

Ora di cena, mio marito arriva che siamo già a tavola.

"mamma. è nato prima l’uovo o la gallina? chiede figlio piccolo ispirato dalle uova sode per cena

"ahhhh, ma la risposta te la da Aristotele, semplice! l’uovo è la potenza, la gallina è l’azione, tu quando pensi a una persona visualizzi il bambino o l’uomo? figlia grande è affascinata dalle seghe mentali della filosofia e ne straparla in continuazione

"io penso a un bambino"

"ma non dire fesserie, tu pensi a un uomo! il bambino è la potenza!"

"io penso a quello che mi pare…..e poi non fare la saputella, le potenze le conosco anche io, 2 alla terza, 5 alla sesta……ah gatto, finalmente, dove sei stato tutto il pomeriggio…..vieni qui che adesso ti massacro…"

"figlio piccolo lascia in pace Sclero….."

"mammaaaaaaaaaa gli devo fare l’autopsiaaaaaaaaaaa"

"figlio grande l’autopsia si fa ai morti"

"e infatti tra pochi minuti questo gatto sarà mortooooooooooooooooo"

"mammaaaaaaaaaa fai qualcosa, mio fratello non lascia in pace il gatto….mollalo è mio, sei un rompiballe…..mammaaaaaaaaaaaaaaaaa"

"insommaaaaaaaaaaaa, possibile che in questa casa ci sia sempre ‘sto casino????Emilyyyyyyyyyyyy fa qualcosaaaaaaaaaaaaaaa"

"family, sto parlando al telefono, possiamo abbassare il tono della voce?"

"mammaaaaaaaaaaaaa, il gatto è sotto al tuo letto e figlio piccolo lo sta stanando con la scopaaaaaaaaaaa"

"bastaaaaaaaaaaaaaa, mi avete rottooooooooooooo, me ne torno in ufficiooooooooo….."

Re Mida esce di casa e torna in ufficio. Pochi minuti dopo chiama la vigilanza, perplessa perchè ha visto mettere l’antifurto e poi toglierlo di nuovo nel giro di mezz’ora…si, si, mio marito è dovuto tornare in ufficio….

Caro marito, scappa in ufficio, rintanati in fabbrica dove ormai passi tutto il tuo tempo, dove non ti tornano i conti e dove ogni giorno c’è una brutta sorpresa, dove ogni giorno ti crolla un pezzettino di quello che hai costruito in tanti anni di lavoro. Questo dovrebbe farti riflettere che le cose che veramente contano non sono li, ma sono in questa casa che tu senti sempre più estranea, che ti infastidisce sempre più.

il problema è che sta diventando reciproco.

 

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24 risposte a “scappa, scappa Re Mida….

  1. Ma tu confessa: non hai mai voluto fare come lui?
    Io, sì. E ogni tanto lo faccio, mollo tutte le bestie al marito e, rifiato.

  2. l’avrei voluto fare mille volte, a volte penso di essermi iscritta all’università di nuovo x avere una scusa x scappare, parlare d’altro.
    però io lo faccio ogni tanto, rare volte…lui lo fa ogni giorno da vent’anni.

  3. Sulla tolleranza tendente zero, sulla poca pazienza e sulla non-empatia verso i figli potrei scrivere un trattato, purtroppo.

    Il punto è che loro vorrebbe fare i padri di figli che non gridano, non litigano, non rispondono mai male, non causano mai problemi nè fastidi…allora sarebbero degli ottimi padri (ma va?).

    Nella realtà, si sa, i figli, più crescono più difficilemte coincidono con le nostre aspettative e spesso i padri, anzichè prendere atto del fatto che il figlio è “altro da sè” e non una prorpia appendice, prendono malissimo questa cosa, quasi come un fatto personale. E via allora con i paragoni: io alla sua età blablabla e mia mamma blabla e mio padre blabla…:-/

  4. lo sapevo LVB che tu capivi la situazione.
    il problema è che meno si sta con i figli e meno si impara a relazionarsi, meno si conoscono le loro dinamiche, meno si capiscono le loro problematiche.
    è un circolo vizioso e nn se ne esce.
    i ragazzi fanno le solite cose che fanno i figli, che faceva anche lui e che suo padre nn tollerava (scappando in fabbrica…..) e che, alla sua morte, ha lasciato una famiglia che si scanna su tutto e che lo ha dimenticato 10 minuti dopo il funerale.
    a quanto pare nn impariamo mai.

  5. io da figlia mi ricordo che quel fastidio e insofferenza e gap rispetto alle aspettative (assolutamente irrealistiche!) me lo sentivo talmente addosso, ed era diventato talmente reciproco, che il funerale l’ho anche desiderato.
    F.

  6. cara F. riconosco la sensazione di essere sempre inadeguate xkè le aspettative dei genitori, irrealizzabili, ci fanno sentire sempre indietro.
    molte volte coni miei figli tengo a mente le sensazioni che i miei mi facevano provare e faccio il contrario.
    vedrai, ti torneranno utili queste sofferenze quando sarai genitore e sarai migliore dei tuoi

  7. Cara Emily,
    Ti capisco benissimo…infatti ti sto scrivendo dal mio ufficio..
    A parte tutto, sono d’accordo con LVB. Io stessa ho avuto (e ho) un padre imprenditore (e mi trovo nella tua situazione…lavoro in proprio con mio marito..) e ricordo che l’ufficio era sempre una buona via di fuga.
    Tutti sono bravi con i figli modello…peccato che non esistano.
    E purtroppo ogni giorno devo constatare che l’uomo (intendo la razza umana) impara ben poco dal passato e ancora meno dagli altri…
    Un abbraccio
    Simona

  8. ciao Simona (quanto mi piace quando mi lasciate un nome!) ho appena scritto la stessa frase su facebook..l’uomo nn impara nulla dai suoi errori!
    i figli modello nn esistono, e scappare nn è una soluzione: io vorrei che considerasse il lavoro come un mezzo, ma mi rendo conto che è diventato ragione di vita.
    e nn c’entra nulla che c’è la crisi e che deve dare di più, quando c’era lavoro era lo stesso, siamo bravissimi a trovarci giustificazioni x fare quello che ci pare.
    sono fortemente curiosa del fatto che lavori con tuo marito: come ti trovi? quali strategie hai adottato x sopravvivere? ho bisogno di consigli urgentemente, se preferisci usa la mia mail ma condividi con me le tue risoluzioni, sono in un periodo di grandi ripensamenti (sarà xkè mi hanno offerto un lavoro interessante? mah!)

  9. Ma hai parlato con Re Mida di queste sue fughe?? Mi dispiace sentirti così… diciamo amareggiata…
    Un abbraccio

  10. ne abbiamo parlato milioni di volte in vent’anni, cara SELENE. la risposta dipende dalla luna, cioè dall’umore.
    lo sa benissimo che sbaglia, lo sa benissimo cosa perde, lo sa benissimo cosa porta questo atteggiamento.
    ma saperlo nn gli insegna nulla!!!

  11. Secondo me, re Mida sa benissimo quali sono i valori che veramente contano nella vita come sa che i comportamenti dei vostri figli sono “normali” rapporti tra fratelli, con litigi, mal sopportazione reciproca ecc ecc, solo che in certi momenti uno preferisce…. la fuga. Perlomeno momentanea.

  12. concordo con cautelosa e aggungo che molte volte si hanno cosi’ tanti problemi che frullano in testa che non hai voglia di sentire gridre e discutere, passerà!!! sii fiduciosa!!

  13. L’uomo-ombra (un nome un programma!) non è da meno…a volte usa il lavoro come via di fuga e quando c’è sembra sempre fuori posto…
    Ciao!

  14. si CAUTE lo sa benissimo, come tutti noi sappiamo che fumare fa male, l’obesità è un rischio e correre in auto pericoloso…ma quasi tutti lo fanno e allora l’amara verità è che siamo esseri razionali quando ci fa comodo, ma alla fine facciamo quello che è più comodo.

    ALLE lo so che tutti gli uomini hanno la loro caverna; c’è chi ha il calcetto e chi l’ufficio, ma quando questa scappare diventa la normalità allora c’è qualcosa che nn va

    DIAMANTE me lo posso immaginare…mi sa che sono tutti uguali…

  15. Ciao Emily, ci sono giornate, tipo quella di ieri, in cui anche io mi darei alla fuga. Ma la fuga sistematica fa pensare che forse c’è qualcosa che non va. Parlagli, chiedigli se il problema siete voi o se per caso c’è qualcos’altro che gli offusca la mente. Chiedi di chiarire la situazione altrimenti coverai un rancore logorante.

  16. sai quante volte a noi è successa la stessa cosa. Gli uomini scappano… spesso di fronte a qulla specie di ronzio che sono i problemi a casa. Loro vogliono la famiglia del Mulino Bianco, vogliono vogliono… lapatrizia

  17. NINNAMAMMA il mio rancore è già logorante…il bello è che lui lo dice come minaccia, e nn si rende conto che spesso siamo noi a nn vedere l’ora che vada fuori dei piedi.
    è sempre così criticone, così ansioso.
    ma ne abbiamo parlato tante volte, nn se ne esce.

    LAPATRIZIA appunto: ci manca solo la musica di sottofondo e gli uccelli che cinguettano.
    e invece ci sono televisioni e stereo accesi, i ragazzi che si baruffano e molto disordine….e così è più semplice scappare

  18. in verità, se mi è permesso (altrimenti mandami pure Affancù), mi par di aver capito che Re Mida non fa niente di nuovo. Quella nuova sei tu. Quella che non tollera più il suo rifugiarsi altrove. Quella che ha raggiunto un limite oltre al quale, forse, ci sarà qualcosa di diverso. Quella non più disposta e trovare giustificazioni.
    E se è così, sempre secondo l’umile parere di una Pera, brava! fai bene!

  19. Emily, posso dire mal comune …? Non descrivi niente di nuovo, non per me almeno.

    Il mio batavo personale lavora 16 ore al giorno e ti assicuro che ho fatto il conto prima di scriverlo.

    Non è un imprenditore ma, come molti uomini, ha secondo me due caratteristiche sopra le altre: dà un valore altissimo al proprio rispecchiamento nel lavoro, e controlla molto meglio ciò che proviene dal contesto professionale piuttosto che quanto la vita (e la famiglia, ed i figli) gli presenta.

    Non c’è discorso che tenga, quando la situazione è propizia mi dice che ho ragione, si cosparge il capo di cenere, dice che cambierà. Tutto torna lettera morta nel giro di un amen. Se poi lo affronto in un momento o modo poco propizio si chiude a riccio e mi dice ‘embè?’ che se non l’ho ancora accoltellato in uno di quei momenti non so nemmeno io perchè.

    Che fare?

    Io: penso che in fondo lui è sempre stato così e sono stata io che ci ho visto cose diverse in diversi momenti, penso a tutti i lati positivi che ha (e ne ha tanti), penso al senso di stabilità che mi dà e che per me è importantissimo.

    Patisco un pò delle limitazioni che il suo comportamento mi impone, so che se volessi potrei risolverle almeno per me stessa ma so anche – e per esperienza – che in quel caso noi cresceremmo su due percorsi divergenti e quindi faccio attenzione a non partire per la tangente.

    E’ un ‘sacrificio’ che faccio pensando che ne vale la pena anche se ogni tanto mi sorgon dei dubbi. Non sono certa che riuscirò sempre a farlo anche se a questo punto immagino di si.

    Io penso che tu abbia fatto finora lo stesso. Mi ha colpito il commento n. 18 però, perchè forse è vero. Forse sei tu che sei già cambiata e io – con i miei valori – penso che ciò sia un bene anche se immagino che le cose non possano che farsi più difficili.

    Ti abbraccio e ti auguro di continuare, in qualche modo, a fare la scelta giusta. /graz

  20. come va oggi?

    Per ieri:

    Tanti Auguri a te!!!
    Tanti Auguri a te!!
    Tanti Auguri Cara
    Emily, Tanti Aguri a TEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!

    ti abbraccio con affetto!!
    alle

  21. Ciao Emily, sono passata a trovarti. ti auguro una buona settimana, smile :))

  22. JULLALLA hai ragione, questa cosa c’è sempre stat, in un certo senso l’ho sempre accettata (anche se con molta irritazione) ma ultimamente nn la reggo più.
    sarà xkè lavorare tanto in questo periodo mi sembra hce sia fatica sprecata, o anche xkè i ragazzi ci stanno sfuggendo di mano e mi sembra prezioso il tempo che passiamo con loro.
    nn lo so.
    però hai ragione nn c’è nulla di nuovo sotto il sole, sono io che sono diversa

    ELIAG hai descritto esattamente come mi sento e quello che succede: vederlo scritto così mi ha consolato, ma lo ha fatto diventare ancora più reale.
    hai ragione anche quando parli delle motivazioni: sul rispecchiamento professionale e sul controllo.
    infatti a lui questa cosa del bullismo su figlio piccolo e la situazione scolastica della grande lo mandano in bestia, zkè si sente le mani legate e nn sa come agire: quando mi vede al telefono e sente che sono andata dal preside, che parlo con le altre mamme, a lui da fastidio xkè sente che in queste io un controllo che lui nn ha.
    ma se quando erano piccoli si perdeva le loro prime cose, adesso c’è in gioco la condivisione della loro quotidianeità e mi sembra che ogni giorno ne perde un po’ di più.
    anche mio marito mi risponde a seconda della fase: suo padre era uguale e lui spesso dice che gli è mancato. ma come si spezza questa cosa? spero di capire sempre quale è la scelta giusta

    ALLE….???? ci ho messo un po’ a capire, ma dopo mi è venuto in mente…è il 29 aprileeeeeeeeee…ma che fretta c’è di festeggiarlo???? ahahaha grazie lo stesso!

    grazie SMILE passerò a trovarti anche io

  23. SCUSA!!!! mi sono sbagliata!!! pensa che volevo farci un post con gli auguri per il tuo compleanno per fortuna non ‘lho fatto…. mi rifaro’ a suo tempo!! scusa, mi sto rincoglionendo e non va bene!!! 😉

  24. ALLE sei un tesoro anche x questo!!!!

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